HenryTWizard ha scritto:Adriana Lecouvreur è una di quelle classiche opere che mi piace definire "cartina tornasole", cioé sono proprio quelle che ti danno il polso di una situazione vocale esigendo una grande protagonista (il che non vuole dire grande voce , non solo quella, ma GRANDE PERSONALITA') , un grande mezzosoprano, un grandissimo tenore (non si scherza con le arie di Maurizio) possibilmente con un fisico adeguato al ruolo (ma oggi pare chiedere la luna!!!!!) , un grande baritono (Michonnet è stato cantato anche da Bastianini, Taddei, Bruscantini & C.) una schiera di bravissimi comprimari, tutti capitanati da un grande concertatore.
Semplice , no? Sembra semplice ma...non lo è.
Oggi è meglio programmare l'ennesima Fille du régiment
Questa non l avevo ancora sentita. adesso anche Adriana rientra in quelle opere che oggi andrebbero accantonate perchè mancano gli interpreti adatti ad eseguirle.
Non era abbastanza lunga la lista?
il Trovatore andrebbe tenuto nel cassetto finchè non nascano 4 interpreti del livello di Price Corelli Bastianini e Cossotto, idem per la Gioconda, così Le Regine di Donizetti, alcuni sostengono che manchino perfino le Turandot e i Calaf, ma c'è chi non vede in giro nessun soprano adatto a cantare ruoli come Odabella o Lucrezia Contarini, per cui anche gran parte del primo Verdi è diventato intoccabile. Per non parlare di titoli come Norma o Medea per cui o rinasce la callas oppure nulla!!
Ho sentito dire perfino che di Rigoletto, oggi, esiste solo Nucci e senza di lui meglio non proporlo.
E andare a Teatro senza farsi tutte queste se... mentali?